II EDIZIONE CASTELLO SFORZESCO

La seconda edizione di Social2Business si A? svolta il 27 settembre 2012 nella suggestiva e simbolica location del Castello Sforzesco a Milano. La��iniziativa, volta a mettere in contatto imprenditori, imprese e start up in una vera e propria business community, ha riscosso nella sua seconda edizione grande successo di partecipazione e interazione. I focus su cui si sono concentrati i lavori sono stati la��innovazione delle start up, la competitivitA�, la��internazionalizzazione e il confronto coi paesi emergenti.

La��iniziativa ha visto la partecipazione di un buy essay cheap online migliaio di personalitA� della��impresa e della ricercaA�e ha superato ogni attesa. Il Presidente dei Giovani Imprenditori di Assolombarda, Alvise Biffi ha ribadito come Social2Business sia stata una��occasione per a�?coinvolgere il tessuto imprenditoriale di Milano quale Area Metropolitanaa�? cosA� da a�?rendere il Territorio milanese vera a�?cullaa�? della��imprenditoria, al fine di attrarre sempre nuovi investitori e richiamare i numerosi talenti fuggiti alla��esteroa�?.

A conferma della levatura di Social2Business e del convinto patrocinio conferito da Comune e la Provincia di Milano, sono giunte le parole dei partner istituzionali della��evento. La��Assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, UniversitA� e ricerca del Comune di Milano Cristina Tajani ha definito questa iniziativa a�?una��occasione importantea�? in quanto a�?i giovani hanno portato qui un linguaggio finalmente diverso, A�il linguaggio che li caratterizza come generazione A? quello sia della ricerca di condivisione nella community sia a�?sociala��, di a�?businessa�� o entrambi come in questo caso.a�? Anche per la��Assessore allo Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro della Provincia di Milano, Paolo Giovanni Del Nero, Social 2 Business ha rappresentato a�?un esperimento, una scommessaa�?, una��idea del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda che la��Assessore ha deciso di sostenere sin dalla sua fase ideativa e che ha tutte le premesse per essere una leva positiva di cambiamento: a�?un percorso in cui i new media diventano un supporto funzionale per continuare a rimanere in contatto e sviluppare nuove sinergie. Consente, inoltre, di creare un a�?business intelligentea�?, perchA� questo scambio diretto, leale consente di condividere il metodo, le risorse e i rischia�?.

Dichiarazioni

Cristina Tajani,A�Assessore Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, UniversitA� e ricerca del Comune di Milano:

Tajani2-199x300 a�?Quella di oggi A? una occasione importante per due motivi: Il primo A? relativo al fatto che i giovani ci portano qui un linguaggio finalmente diverso, che A? il linguaggio piA? prossimo a loro, il linguaggio che li caratterizza come generazione che A? quello della ricerca di condivisione nella community che sia a�?sociala��, di a�?businessa�� o entrambe come in questo caso.

Ea�� la��imperativo di entrare in una relazione sociale (anche se in un ambiente virtuale) dove lo scambio riveste aspetti diversi dal fare business tradizionale. (Per intenderci le dinamiche coinvolte non sono piA? solo il prezzo e/o la modalitA� di consegna ma A? anche il valore trasmesso e il messaggio veicolato).

Il secondo motivo evidenzia che il social business A? aggregante. La��altro non A? piA? solo un competitor, A? uno che si trova ad affrontare spesso le mie medesime sfide e siamo qui insieme nello speed date di gruppo organizzato da Assolombarda e raccogliamo delle proposte di soluzioni da applicare.. Ed A? solo il primo passo perchA� poi finalmente arrivo a scoprire che nella rete virtuale la��altro A? risorsa per me e io per Lui. E allora A? fatta, posso ambire a realizzare la strategia che al giorno da��oggi risulta vincente per le poche imprese in Italia che si decidono a operare in reti virtuali e in alcuni casi anche fisiche.

Il Comune sta cercando naturalmente di sostenere questo approccio attraverso in particolare la costruzione di sinergie tra imprese e anche liberi professionisti. Per metterli insieme perA? dobbiamo inserirli in un contesto di accoglienza di entrambi, in spazi e in progetti che li vedano ugualmente protagonisti. Per adesso questi spazi e progetti sono i nostri incubatori, i nostri acceleratori di impresa, i nostri laboratori di formazione alla��impresa e al lavoratore.

Ca��A? poi il nostro sostegno alle start up che parte dalla consapevolezza che ogni start up oggi nasce prima in rete, si confronta con la��esistente, si costruisce nella��opportunitA� individuata e ivi si colloca. Dieci milioni di euro rappresentano lo stanziamento che il Comune dedica in prevalenza a sostenere economicamente gli investimenti delle start up, virtuali e fisici. Diversi i bandi previsti, tra questi, attualmente aperti ed accessibili, ci sono il Bando Talenti per la creazione di nuova impresa da parte di talenti che rientrino in Italia, Il Bando Agevola Credito per sostenere la��accesso alla liquiditA� presso gli istituti di credito e il Bando Impresa Digitale per la creazione e la diffusione di tecnologia digitale sempre presso le imprese.a�?

 

Paolo Giovanni Del Nero,A�Assessore allo Sviluppo Economico, Formazione e Lavoro della Provincia di Milano:

Foto-Assessore-Del-Nero-175x300a�?Social2Business A? un esperimento, una scommessa, una��idea del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda che ho deciso di sostenere sin dalla sua fase ideativa e che ha tutte le premesse per essere una leva positiva di cambiamento. Il sistema a�?lavoroa�? in Italia puA? essere inteso come un insieme complesso che, nella combinazione fra elementi economici, sociali e culturali, dovrebbe favorire la��integrazione delle specifiche skills di individui, gruppi e organizzazioni. Il nodo, oggi piA? che in passato, A? comprendere cosa, da un punto di vista pragmatico e positivo, caratterizza, soprattutto per la P.A., la trasformazione di a�?politiche di sostegnoa�? in a�?politiche di attivazione e partecipazione dinamica al mercato del lavoroa�?, da modelli di government a forme di governance.

Al centro delle politiche in materia di lavoro e formazione e delle scelte della Provincia di Milano ca��A? la persona, la flessibilitA� dei servizi e la libera scelta dei cittadini rispetto alle unitA� da��offerta della rete, pubblica e privata, di operatori alla��interno di un articolato sistema di regole e leggi, definite a livello nazionale.

In particolare, perA?, nel nostro territorio occorre far tesoro del patrimonio di conoscenze, competenze ed esperienze che esso ha accumulato nel tempo. La��area metropolitana milanese A? definibile come una vera e propria a�?officinaa�? di azioni antesignane, a volte manifeste, altre discretamente nascoste, che hanno saputo e che sanno ancora coniugare a�� secondo lo spirito tipicamente ambrosiano a�� il business con la creativitA� e la capacitA� di innovazione. Milano sa esprimere una��intelligenza economica e sociale unica rispetto alla��intero panorama nazionale esistente. Ma la quotidianitA� e la situazione che stiamo vivendo ci spinge a definire nuove forme di relazione tra le parti e tra le parti e il territorio: Social2Business va perfettamente in questa direzione. Utilizzando al meglio la tecnologia, non sottovaluta la��importanza della relazione umana e non relega alla��interno di una��iniziativa one shot, ma crea un percorso in cui i new media diventano un supporto funzionale per continuare a rimanere in contatto e sviluppare nuove sinergie.
Una collaborazione consapevole e costante di tutti i soggetti aderenti, per valorizzare la piena espressione delle capacitA� progettuali e creare un a�?business intelligentea�?, perchA� questo scambio diretto, leale consente di condividere il metodo, le risorse e i rischi.

a�?Condivisionea�? e a�?prossimitA�a�? (grazie agli strumenti della��ICT) sono le parole chiave del processo virtuoso avviato grazie a questa��iniziativa. La��evoluzione della rete, quindi, A? rappresentata dal network, che permette di mantenere collegati tra loro piA? sistemi (quello pubblico con il privato, il privato e gli altri attori, a�?terminali attivia�? sul territorio), in maniera che possano scambiare dati e utilizzare risorse nel modo piA? produttivo possibile per tutti.a�?