A? il piA? grande complimento che ci possono fare!

La��identikit A? semplice:

I Nostri Occhi aprono le porte ai pensieri, percorrono strade mai viste, che corrono su traiettorie fuori dalle nostre mappe. La vista A? il primo senso oltre i confini, ci consente di osservare con curiositA� e inseguire con instancabile dedizione lo spirito di impresa.

Le Nostre Labbra articolano suoni e parole senza paura e senza vergogna, creano la relazione, il gioco di squadra, costruiscono il saper fare comune, tra confronti, incontri e scontri, concretizzano la reti di impresa e sviluppano le idee. La lingua non A? piA? un ostacolo, la comunicazione oggi si gioca sulla relazione sociale e sulla��interazione con il territorio.

Il Nostro Naso A? la��istinto, ila�?fiutoa�? per gli affari, che ci fa lanciare senza tentennamenti nella��entusiasmo delle idee piA? folli, ci rende liberi di provare e sperimentare al di lA� della semplice razionalitA�, di credere solo per credere, di agire solo guidati da quel profumo di buono, con la speranza un giorno di guardarsi indietro e dire: a�?ce la��ho fatta!a�?

Le Nostre Orecchie A? la��ascolto della voce della��altro libero dal pregiudizio. Raccontare per far sapere, ascoltare per crescere: la diversitA� di pensiero arricchisce non solo chi A? autore di quel presente, ma anche per chi ascolta con la prospettiva di un nuovo futuro. Il successo della��altro diventa uno stimolo di crescita. E gli insuccessi? Raccontano la sfida di persone che si sono messe in gioco e hanno saputo rischiare, di persone che hanno tentato oltre.

I nostri Capelli, chi piA? chi meno, si A? trovato con un capello fuori posto o qualche capello al vento: ci rendono flessibili perchA� sanno adattarsi velocemente, disordinatamente al mondo che cambia, liberi dagli schemi, liberi dagli ordini prestabiliti. Forti del supporto tecnologico e dei social network innescano dei virtuosismi per trasformare la��idea in realtA�, per comunicarla nella rete e fra la rete.

La Nostra Testa incubatrice dei pensieri, dei sogni, elaboratore continuo di informazioni, dati, parole, immagini, che si sovrappongo, si compongono, si spezzano e si rimescolano fino ad ottenere la��embrione del cambiamento, del pensiero laterale. Recepisce concetti come talento, ottimismo, lavoro di squadra, crescita, competizione e non apprezza stereotipi, diffidenza, occlusione, paralisi culturale.

A�E se ci guardiamo allo specchio?

Sicuramente ca��A? un difetto in cui si puA? cadere, in una trappola che vanifica la proattivitA� che contraddistingue la nuova generazione di imprenditori A? la punta del naso: continuiamo a vedere solo ciA? che siamo abituati e ci trasformiamo nel piA? grande confine di noi stessi.

Sonnolenti sul cuscino di sempre, senza la minima volontA� di tentare qualcosa di diverso, chiudiamo le porte alla��innovazione, al rischio, alle opportunitA�, alle sinergie,alla competitivitA� e alla crescita.

La sveglia scandisce gli ultimi attimi di torpore, ora con le nostre competenze, con la nostra infallibile capacitA� di comprendere la��ambiente e con la nostra immancabile curiositA� ci alziamo per abbattere il muro che ci separa dalle IDEE!

A�iscriviti